2020

ventisettesima edizione

Forlì

29 agosto – 6 settembre

Nel traguardare, come il geometra fa nell’atto di stabilire la corretta posizione del confine di un terreno, il paesaggio che ci offre il succedersi delle moltitudini di fatti, di pratiche discorsive, di invenzioni che Crisalide ha ospitato e generato negli anni, rimango attonito nel non scorgere, anche da movimenti minimi o fragili indicazioni, quello che sarebbe successo in questi primi mesi del 2020.
Ha senso mettere in relazione un accadimento biologico, e nella sua natura nefasto, con una attività che ha in sommo grado depositato il desiderio di uscire dalla materialità e dalla finitezza, per ambire ad una condizione di levità che sempre è sembrata poter proteggere l’idea originaria, quasi da renderla inattaccabile da qualsivoglia contingenza? Come raccogliersi in sé stessi e promuovere, nel medesimo tempo, la propria soggettività oltre i confini dell’ignoto sentire dell’altro e con questo intessere una alleanza, una pratica che liberi? Con la mano, a tentoni, nel buio, cerco il sostegno della parete. Con lo sguardo vado alla lama di luce che taglia la soglia del mio divenire.
“A forza di scavare, a forza di toglier bende si ritorna sempre all’inizio, al vuoto.”
– Lorenzo Bazzocchi

PROGRAMMA

► sabato 29 agosto
ATELIERSI – La mappa del cuore di Lea Melandri
GIACOMO PIERMATTI – Solo

►domenica 30 agosto
C&C/CARLO MASSARI – A peso morto
SARA BARANZONI e PAOLO VIGNOLA – Distanziamento mentale

►venerdì 4 settembre
LUCA DEL PIA / STEFANIA TANSINI – Stupid girls
STEFANIA TANSINI – La grazia del terribile

►sabato 5 settembre
PAOLA BIANCHI – Energheia
RAIMONDO GUARINO – Il discorso e le fonti dell’azione.
Il paese dove Grotowski discute con Foucault

► domenica 6 settembre
KINKALERI – HellO
LA DELEUZIANA – Caos, ritmo e uomo non pulsato. La Deleuziana 10
Presentazione a cura di Obsolete Capitalism, Sara Baranzoni, Paolo Vignola

► 4 / 5 / 6 settembre
CSS (Cooperativa Sociale di Studio) – Spinoza, noi_laboratorio filosofico