dal 23 luglio al 24 ottobre

Crisalide non è un festival. È un luogo di attrazione, di un “mi appoggio sulle spalle dell’altro per veder oltre”. Può questo non festival, che non è una festa, permettersi di restare per così tanto tempo avulso dal mondo? Questi luoghi come possono portare il loro sguardo verso il mondo? Possono aspirare ad essere una guida? Il senso di una azione collettiva. Un gruppo di cittadine e cittadini si muove per costruire nuove ragioni dell’esistere. Quando gli esseri viventi abbandonano la propria singolarità ciò che si viene a creare non è semplice coabitazione regolata dalle necessità della sopravvivenza o desiderio di una condivisione solidale e neppure necessità di sentirsi vitali all’interno di gruppi che hanno una comune visione del mondo. Il luogo del comune, in specifiche condizioni, si trasforma da convivenza in potenza di vita. Rivendichiamo questa magnificazione nel senso proprio del termine, questa possibilità di amplificazione che trasforma la moltitudine di visioni in una nuova forma di vita. Che nasce, si muove nel mondo, crea mondo. A ben guardare dove trova giustificazione questo. Siamo ad un punto di svolta, in cui si rende assolutamente necessario disegnare il senso di una lotta che contrasti la repubblica del capitale e le sue burocrazie. Dichiarandone instancabilmente la sua illegittimità, il suo strapotere che soverchia le forze vitali per assoggettarle al regime della produzione, del consumo, del consenso, della commensurabilità. Obbligare i “grandi” a togliere le briglie alle potenze che le giovani vite mettono in campo: lasciare alle forze vitali lo spazio necessario affinché possano trovare nuove strade e forme che si aprano nel rispetto dei destini degli esseri viventi tutti.

Lorenzo Bazzocchi

Alessandra Novaga
Alessandra Cristiani
Alessandro Carboni
Ateliersi
Claudia Castellucci / Societas
Compagnia Licia Lanera
Dewey Dell
Fanny & Alexander
Francesca Proia
Giacomo Piermatti e Rocco Castellani
gruppo nanou
Mara Oscar Cassiani
Lucrezia Gabrieli
Masque teatro
Massimo Filippi
Opera Bianco
Panzetti/Ticconi
Roberto Magnani / Teatro delle Albe
S. Baranzoni e P. Vignola
Stefano Cortesi e Emanuela Dallagiovanna
Simona Bertozzi / Nexus
Stefano Pilia