Masque teatro

Davai

10 ottobre 2026

H. 22:00

Teatro Félix Guattari

teatro

Davai

attori / fonditori: Elisa Andreani, Claudia Angrisani, Gabriella Artini, Valerio Bonanni, Andrea Basti, Lorenzo Bazzocchi, Olivier Caumont, Caterina Cidda, Eugenio Debegnac, Pasquale De Marzo, Annina Di Oronzo, Marco Di Stefano, Federica Cangini, Paolo Carbone, Mario Cossu, Debora Fioravalle, Massimo Fraternali, Catia Gatelli, Eva Geatti, Giordano Giorgi, Benedetta Guidi, Tomas Kutinjac, Andrea Labozzetta, Elisa Lazzerini, Livia Lupatelli, Mauro Masini, Tihana Maravic, Daniela Macello, Lia Pari, Maia Pedullà, Marco Perfetto, Claudia Roselli, Manuela Savioli, Giovanni Scacchetti, Alessandro Scarano, Giorgia Sinicorni, Vincenzo Schino, Eleonora Sedioli, Agnese Verdelli.

Istituto Bildungsmarkt e.V., Vulkan gGmbH, Berlino: Gerd Bruck e  Burghard Achtenberg
Nicole Boehlke, Steffen Dudas, Stefan Foerster, Johannes Gierth, Sven Gloeditzsch, Tobias Grause, Andreas Kasek, Oleg Neumann, Hagen Runkewitz, Carsten Schindler, Thomas Schmidt, Lukacz Tatara, Nathalie Westphal, Maxim Astor, Monique Kruemmel, Christian Fischer, Tina Westland; Olesa Durneva, Natalya Gucenko, Benjamin Heyde; Ingo Wolf, Jonas Grigoleit.

Non cesseremo mai di essere grati a  Franco Fabi e alla sua Fonderia in Forlì, e a:
Fonderia Morri di Morri Antonio, San Marino; Marinelli Pontificia Fonderia di Campane, Agnone; Fratelli Acquarelli, rottami di ferro, Campiano, Ravenna; Sesto Guidi, rottami metallici, Forlì;  Betti, attrezzature per panifici e pasticcerie, Forlì; Massimo Sassi, Roberto Cambi.
riprese video: Monica Petracci, Paolo Pennuti, Lorenzo Pazzi, Paolo Mantelli
musiche e suoni: Mirko Fabbri, Raffaele Bassetti

Il film  ripercorre la straordinaria avventura che portò alla fusione di una campana in bronzo ad opera di attrici ed attori italiani che nel 2004, durante la trentaquattresima edizione del festival di Santarcangelo, a fronte di enormi difficoltà raccolsero la sfida lanciata dal giovane Boris nell’Andrej Rublëv di Tarkovskij ed allestirono una vera e propria fonderia, ultima nel suo genere in Italia a cielo aperto, in una cava in prossimità del fiume Marecchia