Sabato 3 settembre_ ore 22_ Ex filanda_ esposizione filosofica

Manola Antonioli

Paradigma culturale e paradigma estetico

Nell’intervento Paradigma culturale e paradigma estetico, apposiatmente configurato per la cornice concettuale disegnata dal festival Crisalide 2011, si a studiosa italo-francese, Manola Antonioli riflette sul problema della «normalizzazione» delle arti e dei saperi a partire dalla lettura trasversale di alcuni scritti di Félix Guattari. Al di là della sua collaborazione con Gilles Deleuze, durata dal 1972 al 1991, Guattari è l’autore di un’opera personale che comincia a essere riscoperta e studiata da artisti, filosofi e psicanalisti.

Nel 1986, Guattari pubblica una raccolta di articoli, Les années d’hiver, in cui analizza il processo di normalizzazione in atto in Francia e in Europa negli anni ‘80, dopo l’effervescenza politica, artistica e intellettuale dei due decenni precedenti. In quegli stessi anni, nel corso di un ciclo di conferenze tenute in diverse università brasiliane, sviluppa una critica degli usi politici di una certa ideologia della «cultura». Senza cedere a forme di pessimismo, Guattari propone il ricorso a un nuovo «paradigma estetico» che possa permettere – grazie anche agli apporti dei più recenti sviluppi tecnologici e al loro impatto sull’intelligenza e la sensibilità collettive – di concepire nuovi modelli d’azione, di pensiero e di creazione. Proposte oggi di grande attualità che necessitano di essere prese in esame.

 

 

Riferimenti bibliografici

Franco Berardi Bifo, Félix, Roma, Luca Sossella Editore, 2001.

Gary Genosko, Félix Guattari. An aberrant introduction, Londra/New York, Continuum, 2002.

Félix Guattari, Les années d’hiver (1986), Parigi, Les Prairies ordinaires, 2009.

Félix Guattari, Chaosmose, Parigi, Galilée, 1992.

Félix Guattari et Suely Rolnik, Micropolitiques, Parigi, Les Empêcheurs de penser en rond/Le Seuil, 2007.