snejanka mihaylovaPerformer e filosofa bulgara. Vive e lavora tra Italia e Olanda. Laureata in Filosofia del Linguaggio all’Università degli Studi di Firenze, nel 2005 frequenta L’Accademia di Belle Arti di Firenze nel corso di pittura. Dal 2008 al 2010 segue DasArts Foundation, Advanced Studies in the Performing Arts, Amsterdam. Tra le sue creazioni il premio Extra, Eupalinos (2002-2006), Silvia Pasello con Silvia Pasello (2006, una seria di irriproducibili), Abeceda (2006, in collaborazione con Larsen, David Tibet, Johan Johannsson, Julia Kent, Baby Dee), Theatrum Futuri (2008), Language (2010).
Tra le sue pubblicazioni: Theatre of Thought (Critique and Humanism Publishing House, Sofia 2011), Visual vocabulary of Christian Thompson (Biennale di Sidney, Australia 2008) Super Formula (Voin de Voin, Amsterdam 2008) L’amore è più freddo della morte scritto con Joe Kelleher per Kinkaleri, la scena esausta (Ubulibri, Milano, 2008). Cura la traduzione di Homo sacer di Giorgio Agamben per Critica e Umanesimo (Sofia, 2004), la monografia su Yael Davids No object per Artimo (Amsterdam, 2002).
Suoi lavoro sono stati presentati in diversi festival nazionali e internazionali.
Nel 2009 fonda insieme a Piersandra di Matteo, Mont Analogue, travelling-magazine incentrato sulla relazione tra performing arts e filosofia. MA è stato ospite presso Critique and Humanism Megazine, Raum (Bologna), Red House (Sofia), Futura festival (Resana) e Repetition Island, Centre Poumpidou (Parigi).